Psicoterapia cognitivo-comportamentale nei disturbi del comportamento alimentare

Cause dei Disturbi Alimentari

Eziologia multifattoriale nei Disturbi Alimentari: fattori predisponenti, scatenanti e perpetuanti 
Attualmente la comunità scientifica internazionale appare concorde nel proporre per i Disturbi Alimentari (Disturbi del Comportamento Alimentare DCA) un modello causale multifattoriale, basato su una prospettiva bio-psico-sociale, secondo cui non esiste una causa unica ma una concomitanza di fattori che possono variamente e diversamente interagire tra loro nel favorire la comparsa e il perpetuarsi del Disturbo Alimentare.

Al fine di comprendere i processi di insorgenza dei DCA è necessario esaminare 3 tipi di fattori:
1. Fattori predisponenti, i quali assumono un ruolo importante rispetto alla vulnerabilità psicologica della persona ed al rischio di sviluppare un disturbo alimentare;
2. Fattori scatenanti, che generano il passaggio dalla vulnerabilità all’insorgenza del disturbo;
3. Fattori perpetuanti, che contribuiscono al mantenimento del disturbo;

1. FATTORI PREDISPONENTI
Tra i fattori predisponenti sono comprese specifiche caratteristiche individuali, familiari e socioculturali: 

1.1 Caratteristiche individuali: la ricerca ha consentito di identificare alcune caratteristiche individuali, frequentemente presenti tra le persone che soffrono di anoressia e bulimia, che contribuiscono a creare la vulnerabilità sulla quale può innestarsi il disturbo del comportamento alimentare.
In tal senso, l’età adolescenziale costituisce un fattore di rischio potenziale nei disturbi del comportamento alimentare in quanto, durante il periodo di passaggio tra l’infanzia e l’età adulta, l’identità della persona non è ancora ben definita ed è spesso presente una forte tendenza a giudicare il proprio valore ed a confrontarsi con gli altri prevalentemente in termini di aspetto fisico.
Parallelamente l’appartenenza al sesso femminile può generare una maggiore vulnerabilità alla pressione socioculturale verso l’eccessiva magrezza e condurre a drastiche diete dimagranti, spesso condotte senza la consulenza di un nutrizionista, frequentemente connesse con l’esordio del disturbo alimentare.
Generalmente prima dell’esordio del disturbo nella persona sono presenti problematiche legate all’autostima (v. articolo), perfezionismo, difficoltà interpersonali e nella gestione delle emozioni dolorose.

1.2 Caratteristiche familiari: il ruolo della famiglia nell’insorgenza di un disturbo alimentare è stato in passato molto enfatizzato, soprattutto in riferimento al rapporto conflittuale tra madre e figlia.
Attualmente la ricerca ha attestato come esiste una molteplicità di situazioni familiari diverse nelle persone che soffrono di disturbi del comportamento alimentare, per cui non viene più accettata l’ipotesi che vi sia una famiglia “tipica” che favorisca l’insorgenza dei Disturbi Alimentari.
Parallelamente a ciò, è stato rilevato come atteggiamenti genitoriali ipercritici appaiono essere più frequentemente presenti nelle famiglie delle ragazze anoressiche, ma questi riscontri non significano che questo fattore sia causa diretta del disturbo alimentare.

1.3 Caratteristiche socioculturali: nel corso degli ultimi anni le variabili socioculturali hanno assunto un ruolo centrale nei modelli patogenetici di Anoressia  e Bulimia, in quanto l’esposizione alla continua pressione sociale verso la dieta, al fine di conformarsi ad un ideale estetico di eccessiva magrezza, pone le donne di fronte ad un rischio maggiore di sviluppare un grave Disturbo Alimentare.
In tal senso è stato rilevato chiaramente come a partire dal periodo storico in cui il canone sociale di bellezza (v. articolo Canoni Socioculturali della bellezza femminile e DCA) è stato ancorato a forme corporee androgine si è assistito ad un notevole incremento dell’incidenza e della prevalenza dei Disturbi del comportamento Alimentare nella popolazione.
Alcuni studi hanno evidenziato che i messaggi contenuti nelle riviste sono un elemento importante per lo sviluppo di un’immagine corporea negativa; riguardo a ciò, ad esempio, è stato rilevato che la semplice osservazione per alcuni minuti di fotografie di modelle eccessivamente magre (dunque gravemente sottopeso) da parte di ragazze adolescenti produce livelli maggiori di depressione, stress, vergogna, senso di colpa, insicurezza e insoddisfazione corporea di quanto non faccia l’osservazione di modelle dal peso normale.

2. FATTORI SCATENANTI 
I fattori scatenanti (o precipitanti) sono eventi che favoriscono o determinano l’esordio del disturbo alimentare in persone che presentano aspetti di vulnerabilità (fattori predisponenti).
In molti casi l’inizio del disturbo risulta associato all’intraprendere una dieta dimagrante ed a situazioni di insoddisfazione per l’aspetto corporeo.
In altri casi il disturbo del comportamento alimentare è innescato da eventi stressanti o traumatici, quali conflitti familiari, la rottura di relazioni importanti, la solitudine, il verificarsi di molestie fisiche o psicologiche, etc., che tendono ad accrescere le difficoltà che la persona incontra sul piano dell’autostima e delle relazioni con gli altri.

3. FATTORI PERPETUANTI
I fattori perpetuanti (o di mantenimento) favoriscono il persistere del disturbo alimentare.
Tra questi assumono grande importanza l’eccessiva valutazione del peso e della forma del corpo, i pensieri ossessivi sul cibo, il mantenimento di regole dietetiche rigide ed estreme, le condotte compensatorie.
Importanti fattori di mantenimento sono anche le conseguenze fisiche e psicologiche del disturbo.
Rispetto a ciò, si rileva come l’alterazione del comportamento alimentare e i sintomi del disturbo spesso conducono alla presenza di stati ansiosi, depressivi e di isolamento sociale, i quali possono generare un ulteriore peggioramento dei sintomi.
Infine, le reazioni della famiglia e dell’ambiente sociale circostante possono favorire il mantenimento del Disturbo del Comportamento Alimentare (DCA).

 

AUTORE: Dott.ssa Mariangela Gaudio – Psicologa Psicoterapeuta
sedi: Mirano (Venezia) – Padova

 

 

 

 

 

 

 


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